1. DIARIO DI UNA NEOMAMMA… BIS

1. DIARIO DI UNA NEOMAMMA… BIS

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«Aspetti un’altra femminuccia? Be’, non ti preoccupare, al terzo tentativo ce la farai a fare il maschio!»
Per la serie “Sconosciuti che ti rompono gli zebedei con frasi idiote”, ecco il racconto di una neomamma alle prese con la sua seconda gravidanza!

Quand’ero in attesa la prima volta, la domanda più assillante che chiunque mi faceva era: «Ma è maschio o femmina??» A me non importava saperlo e nemmeno al papà, ma ai passanti, ai colleghi e ai conoscenti . Quando rispondevo: «Non si sa, il bebè aveva le gambine chiuse, bisognerà aspettare l’ecografia dell’ottavo mese» tutti si lamentavano: «Ma com’è possibile che non si veda ancora?? Come fate ad aspettare fino all’ottavo mese?»
Boh, non ci facevamo il problema noi e se lo facevano loro. Questa cosa per me era incomprensibile.

Alla fine mi è nata una femminuccia, sana e perfetta. Io e il papà eravamo felicissimi.
Ora la piccola ha due anni e io ho di nuovo un bel pancione. Questa volta la sorellina si è fatta vedere subito, perciò pensavo che i curiosi si mettessero l’anima in pace.

E INVECE NO!!

Mamme bis, dovete sapere una cosa: se avete avuto una femmina, al secondo giro DOVETE avere un maschio.
L’ho imparato al mercato:
Vecchia sconosciuta n. 1 «Un’altra femmina? Ah. Peccato».
Al parco:
Vecchia sconosciuta n. 2: «Be’, sei ancora giovane: farai in tempo a fare il terzo».
Dal medico:
Vecchio sconosciuto n. 3: «Allora adesso dovete farne farne farne ancora finché non arriva il maschio».
Su Facebook:
Ex-collega simpaticissimo (?): «Dai Ivy, al terzo tentativo ce la farai a fare un maschio».
Dal ginecologo:
Mamma in attesa di maschio: «Eeeeh, allora ci vuole proprio il terzo maschio!»

Io sono rimasta basita. Nonostante si veda chiaramente la mia gioia di essere di nuovo in attesa, la gente si sente in dovere di “consolarmi” per il mancato figlio maschio. Ma perché?? All’inizio pensavo fosse una questione di mentalità antica. Magari a qualcuno sfugge che, al giorno d’oggi, entrambe le mie figlie femmine potranno ereditare, studiare, lavorare e votare.

Invece le mie amiche mamme bis di due maschietti mi assicurano che anche nel loro caso la gente rompe le balls con questi discorsi. Due maschi non vanno bene, ci vuole la sorellina. Insomma: o fate un maschio e una femmina, oppure non siete considerate delle mamme “serie” che fanno il loro dovere.

A volte me ne frego di questi commenti, altre volte invece dalla rabbia mi trasformo in un Super Sayan alla Dragonball, coi capelli dritti in testa.

Poi la notte, dopo che ho messo a nanna la primogenita e mi rimane un po’ di tempo per coccolarmi il pancione, rifletto.

Penso che, nonostante io sia alla seconda gravidanza, le emozioni e le paure sono sempre le stesse della prima. Che anche questa volta non mi importa se sarà maschio o femmina, perché conosco solo io gli incubi che faccio prima delle ecografie… i dottori troveranno tutto a posto? Avrò la fortuna di avere un’altra creatura forte e in salute?

Poi sento un calcetto, o il sussulto di un singhiozzo, e mi rassereno subito.

In quel momento non ci sono più sconosciuti impiccioni, il mondo è fuori. Ci siamo solo io e la mia nuova, piccola vita che cresce.


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