A tu per tu con una VERA fashion blogger

A tu per tu con una VERA fashion blogger

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Il fenomeno delle fashion blogger è  diventato dilagante: sono tutte fashion blogger ormai. Schiere di donne che pendono letteralmente dalle labbra di queste “ esperte di moda” e che si fanno influenzare negli acquisti. Un fenomeno iniziato qualche anno fa come “consigli” di moda scambiati da donna a donna, ma che ormai è diventato un vero lavoro almeno per alcune, che vengono lautamente sponsorizzate per parlare di un brand piuttosto che di un altro. Nel mio girovagare in rete, per capire il fenomeno, ho conosciuto Claudia.

Claudia Giordano
Claudia Giordano

Non è solo una fashion blogger, ma una vera esperta di moda, che mi ha aiutato a capire meglio questo mondo. Un vero e proprio a tu per tu con una vera fashion blogger.
Claudia, come nasce il tuo amore per la moda e perché hai deciso di diventare una fashion blogger?

Il mio amore per la moda ha origini lontane: già da bambina amavo disegnare abiti e ho continuato coltivando questo sogno attraverso gli studi, seguendo dei corsi specialistici post-diploma all’Istituto Italiano della Moda, poi laureandomi in Moda e Costume all’Università La Sapienza e poi proseguendo ancora per specializzarmi in marketing e comunicazione, sempre nel settore moda. A dirla tutta ho imparato a disegnare abiti ancor prima di saper scrivere e leggere e quell’amore per la moda non mi ha mai abbandonata anche se poi la vita e le esigenze di lavoro mi hanno portata a concentrarmi di più sulla scrittura, altra mia grande passione, ed è così che è nato il mio blog BlondyWitch.com

Dunque non sei solo una, come tante, che parla di moda, ma una che sa cosa vuol dire “progettare” un abito.

Diciamo che ho una profonda vena artistica: prima di diventare giornalista di moda ho lavorato come stilista freelance e designer di gioielli per un progetto indipendente, portando avanti nel frattempo il discorso scrittura e lavorando per 4 anni ad un portale tutto dedicato al settore wedding, ovvero Sposipersempre. Adesso continuo a occuparmi di moda attraverso il mio blog BlondyWitch.com e lavoro come content writer per Mamme a Spillo e LaNostraTv, continuando allo stesso tempo a cimentarmi anche con il disegno di bozzetti, tanto che a fine 2014 ho esposto le mie “opere” anche in una piccola mostra in occasione di un evento organizzato a Roma da alcuni amici. E ovviamente spero di poter realizzare presto le mie creazioni e vederle sfilare su qualche passerella. Sto lavorando anche in questa direzione.

Parliamo dei tuoi disegni, anzi bozzetti: cosa ti ispira?

Se dovessi dire da cosa prendo ispirazione direi da tutto e da niente: in realtà io scrivo di moda e per lavoro sono “costretta” a seguirla passo passo, ma poi quando creo non la seguo affatto. Non mi lascio condizionare, preferisco esprimermi liberamente, magari lasciarmi prendere da una canzone che mi piace (la musica per me è una fonte inesauribile d’ispirazione) e da lì inizio a disegnare. Ma può ispirarmi anche la forma di un oggetto di design che mi colpisce, la forma di un fiore, un colore, un dettaglio: disegnare per me è soprattutto esprimere la mia creatività, ovunque essa mi porti. D’altronde la moda nasce dalla libera ispirazione, se gli stilisti avessero seguito solo ed esclusivamente i dettami del mercato, non sarebbero mai nate le creazioni geniali di artisti come Roberto Capucci o lo stesso Valentino.

Per quanto riguarda una parola, a mio parere, molto abusata, qual è il tuo stile?

Non c’è dunque un solo stile negli abiti che disegno, anche se ho una forte preferenza per gli abiti lunghi, eleganti e femminili, ricchi di dettagli e che colpiscono al cuore. Ma vado a periodi, diciamo che in questo credo ognuno possa trovare la propria ricetta, basta non smettere mai di inseguire i propri sogni e lavorare sodo per realizzarli. Per quanto riguarda il mio di stile invece…mi piace definirlo “Glam-Rock”!

Per concludere qualche domanda “piccante”: cosa ne pensi in generale del fenomeno “fashion bloggers”?

Bella domanda! Sarò sincera: sono molto critica verso il fenomeno delle fashion blogger, ma solo per alcune cose: il fenomeno di per sé è molto interessante, il fatto che una persona che ama la moda possa ritagliarsi un suo spazio sul web, farne anche un lavoro, esprimersi ed avere un pubblico con cui confrontarsi la trovo una cosa estremamente positiva. Se si ha la passione per la moda e si vuole lavorare in questo contesto, perché no? Il problema è quando il fenomeno diventa incontrollato: i blog di moda al momento sono veramente troppi e non tutte le fashion blogger che li gestiscono possono dirsi davvero “pronte” per farlo. Aprire un blog di moda a mio avviso non significa scattare due foto a ciò che si indossa e metterle in rete facendosi poi chiamare “fashion blogger”, per quello c’è Instagram al massimo! Per fare questo lavoro seriamente ci vuole impegno, passione, costanza…ma soprattutto studio. Se non conosci la moda, quella vera, non potrai mai parlarne perché le persone che ti seguono, prima o poi, se ne accorgeranno.

Tu pensi di farne parte o credi di poter distinguerti dalla massa?

In parte ti ho risposto già: io sono una fashion blogger perché – letteralmente – ho un blog di moda, ma ho studiato moda e marketing per anni, sono una stilista in primis, non mi interessa fotografare ciò che indosso e amo scrivere, tanto che sono diventata anche giornalista. Quindi, non saprei…le etichette non mi interessano più di tanto: io faccio il mio lavoro e cerco di farlo al meglio, è questo ciò che conta per me.

Voglio essere cattivo: dimmi 3 bloggers a cui dai il pollice in su e 3 a cui, decisamente, il pollice dice no.

Questa sì che è una domanda da un milione di dollari! Potrei cavarmela con un “pollice su per tutte le bloggers che fanno bene il loro lavoro” e vicerversa, ma sarebbe troppo semplice. Ti dico chi stimo particolarmente, seguo e leggo spesso e volentieri: Nunzia Cillo di “Entrophia-Behind Green Eyes” non una fashion blogger ma una lifestyle blogger a tutto tondo. Nunzia ha un modo speciale di farti vedere il mondo con i suoi occhi, un modo che ti affascina e ti cattura di qualunque cosa parli, che sia moda, paesaggi, oggetti, stili di vita; poi Emanuela Pirrè di “A glittering woman”, raro esempio di fashion blogger che conosce davvero ciò di cui scrive (in maniera divina) e soprattutto ha tanto da insegnare agli altri, sia professionalmente che umanamente e, infine, Francesca Gori di “Francy G. Fashion Blog”: lei è uno straordinario esempio di forza d’animo e bravura nel saper interpretare la moda “scritta”, oltre ad avere tanta creatività, ma soprattutto è una blogger generosa, che sa fare squadra ed è sempre pronta a sostenere le colleghe che stima, qualità davvero rara.
Per le fashion blogger “no” non mi bastano tre nomi: ti dico solo pollice verso per tutte coloro che non sanno di cosa parlano, che si inventano fashion blogger dalla sera alla mattina rovinando la categoria di chi ci lavora seriamente, chi si “vende” ai brand senza condividerne la filosofia.

Grazie Claudia, è con piacere che presento alcuni dei tuoi bozzetti.

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