“ADESSO”

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C’è un momento in cui si è come a mezz’aria, (avete già visto la copertina dell’ultimo libro di Chiara Gamberale?) sospesi tra”l’infanzia e il troppo tardi” , tra il passato e il futuro, quel momento è “Adesso” ed è lungo quanto un romanzo, l’ultimo di Chiara Gamberale, “Adesso” appunto, in cui la scrittrice (“Le luci nelle case degli altri”, “Per dieci minuti”) fotografa l’istante in cui ci si innamora, ci si interroga su quale sia la scelta giusta da compiere: se sia meglio rischiare, buttarsi in una nuova avventura o ritirarsi, lasciarsi bloccare dalle proprie paure, soverchiare dai ricordi di una storia magari andata male ed arretrare per paura di soffrire ancora.

Lidia, la protagonista di “Adesso”, è una presentatrice della TV: conduce un programma  dal titolo “tolstojano” – Tutte le famiglie felici – in cui si fa “adottare”, ogni settimana, da una famiglia diversa, nel tentativo di spiegare al proprio pubblico, e a se stessa, come si possa essere una famiglia felice. È durante il programma, in una delle case di cui è ospite, che incontra Pietro, preside di una scuola, con una figlia e un matrimonio fallito alle spalle, prigioniero del passato e della paura di soffrire ancora.

“Adesso” è il racconto dell’innamoramento di Lidia e Pietro, non della loro storia d’amore, ed è per questo che è un romanzo affascinante: è lontato dagli stereotipi dell’intreccio amoroso  spesso banale e noioso dei romanzi di genere. Ci invita a riflettere sul “qui e adesso”, su quell’attimo in cui ci innamoriamo non per caso o per fortuna ma perché abbiamo maggiore consapevolezza di noi stessi e siamo pronti ad aprirci alla vita e agli altri.

Intorno a Lidia, esuberante e curiosa del mondo, a Pietro, serioso ed introverso, a Lorenzo, l’ex-marito di Lidia, un personaggio più “del troppo tardi che dell’adesso”, si muovono un gruppo di amici irrisolti che ricercano tutto o forse niente, destinati a compiere all’infinito i medesimi gesti e i medesimi sbagli perché quell'”Adesso” non l’hanno mai vissuto.

Chiara Gamberale indaga il meccanismo dell’innamoramento dall’interno e lo rappresenta in tutte le sue sfaccettature. Superfluo dirvi che io questo libro l’ho sottolineato molto – della mia mania di sottolineare sapete già.

P.S. Le pagine 212 e 213 le ho sottolineate interamente.

Che cos’è “Adesso”?

È un invito a fermarsi, a prendere coscienza di se stessi, dei propri desideri e dei propri limiti.

È comprendere che si può cogliere l’attimo ed essere felici solo se la felicità si è pronti ad accoglierla.

È stordimento, ansia e paura che non si possono ignorare o posticipare troppo a lungo nel tempo.

È avere consapevolezza del proprio dolore, è contare le proprie ferite non per cancellarle ma per non precludersi la possibilità di essere felici.

 


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2 Comments on this Post

  1. Questo concetto lo condivido a pieno…….
    È avere consapevolezza del proprio dolore, è contare le proprie ferite non per cancellarle ma per non precludersi la possibilità di essere felici.

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  2. Adesso… non potrò fare a meno di leggere questo libro.
    Perché ho amato l’autrice già in “Per dieci minuti” e in “Le luci nelle case degli altri”.
    Ma soprattutto perché io amo vivere “adesso” e cogliere l’attimo.
    Già, del domani non c’è certezza e allora non ci resta che cogliere l’attimo e assaporarlo in ogni evento della borsa esistenza.

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