BULLISMO AL FEMMINILE: CONOSCIAMO LE “BELLE BULLE”?

BULLISMO AL FEMMINILE: CONOSCIAMO LE “BELLE BULLE”?

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Bullismo al femminile. Fenomeno subdolo presente in molte scuole. Ragazze spesso di buona famiglia, le cosiddette “amiche ideali”.

Insegnamo alle nostre figlie-allieve a riconoscere e fermare le “belle bulle”. E a difendersi.

Bullismo? Ma dai! Forse un po’arroganti, saputelle, ecco sì, sono le uniche che rispondono ai prof. E con che sicurezza, tu non ne avresti proprio il coraggio.

Eppure ci sono delle volte che vorresti proprio essere come loro. Le guardi da lontano, sono sempre insieme, siedono vicine di banco, ti tengono a distanza.

Poi, di colpo, cominciano a salutarti.

Anzi, sembra proprio che siano amiche.

Poi ti accorgi che ti fanno sempre domande sulle tue cose più intime, personali, ma che loro, delle loro cose, non ti dicono niente.

Addirittura vengono a casa tua, mai da sole, sempre con altre due o tre, con la scusa di parlarti, addirittura di venire da te a studiare: “Sei brava in matematica, no? Allora spiegaci le disequazioni!”

Suona quasi come un ordine, ma sì dai non importa, sei contenta, sorridi, le fai venire a casa.

E fanno la radiografia all’ appartamento, a tua madre, a come si veste o cosa legge, che cellulare ha. “Che macchina ha tuo padre?”.

E tu sei così felice che le più belle della classe siano proprio a casa tua, a bere il tè con i biscotti fatti da tua madre, che non ti accorgi che parli, parli.

Parli di cose che non avresti mai detto in pubblico, mai.

Di solito, a quella visita non ne seguono altre.

Di solito, dopo quella visita al tuo arrivo tutti si zittiscono, ridacchiando, e indicano il cellulare.

Riesci appena a vedere che su Instagram c’è la foto del tuo divano, con il centrino della nonna sopra, quello a cui tua madre tiene tanto e sotto la didascalia: ”Così vivono gli sfigati”.

E tu che credevi che fossero amiche.

E tu che hai portato loro, a turno, la cartella perché a loro “pesava”.

Chiediti se anche la tua “pesa”.

Chiediti come mai.

Stai attenta prima di aprire la tua casa, il tuo cuore: tu sei preziosa.

Sei preziosa a prescindere da loro.

Sei preziosa oltre loro.

E come te, ci sono tante altre ragazze e ragazzi preziosi.

Difenditi.

Fatti valere.

Perché sei un diamante, una scintilla di stelle su questa terra.

E li accecherai con il tuo splendore.

Permettiti di splendere.

Ora.

Ferma le bulle. Anche se sono belle.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Leave a Comment