CAMMINI MUSICALI: PARIGI, LA VOCE DI 3 DONNE

CAMMINI MUSICALI: PARIGI, LA VOCE DI 3 DONNE

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ParigiParigi: la città dell’amore. Tre appuntamenti al femminile, tre anime musicali, voci e generazioni differenti, per rendere omaggio all’unica ed eterna magia della Ville Lumière.

Se vi trovate a Parigi, camminerete anche per le vie in cui sono nate, vissute e divenute famose, tre cantanti che, in epoche e generazioni diverse, ho voluto scegliere, tra le altre, per rappresentare anime “particolari” della canzone francese che hanno reso omaggio alla sua capitale. Tre brevi racconti, oggetto di tre “cammini musicali” a partire da questo.

Iniziamo con Dalida, nella vita Jolanda Cristina Gigliotti. Nata nel 1933 a Il Cairo, da genitori di origini calabresi, trasferitasi a Parigi nel 1954 dove ha vissuto fino alla tragica fine dei suoi giorni, nel quartiere degli artisti parigino che le ha dedicato una piazza: Place de Dalida. È la seconda cantante più amata dai francesi dopo Mireille Mathieu.

Miss, attrice ma soprattutto cantante, che ha venduto oltre 170 milioni di dischi a livello mondiale. Un repertorio cheParigi: Dalida comprende opere di artisti di fama internazionale ma soprattutto, un cuore diviso tra Italia e Francia. Oltre ad aver collaborato con Serge Gainsbourg, Charles Aznavour, Michel Sardou, Léo Ferré , Gilbert Becaud, per citarne alcuni, ha cantato in francese i successi di diversi autori italiani tra cui: Paoli, Bindi, Ciampi, Dalla, Fossati, Mina, Tenco. La sua prima vittoria risale al 1966 quando partecipò a Canzonissima che allora si chiamava Partitissima con il brano Dan Dan Dan; trasmissione televisiva canora a cui fece ritorno anche nel 1969 con Ciao Amore Ciao. Una delle canzoni più belle e struggenti, della musica italiana, rimasta nella memoria e associata alla prematura scomparsa del suo autore, Luigi Tenco, con cui Dalida ebbe una complicata relazione amorosa.

La punta dell’ iceberg di una vita, per la cantante franco-italiana, costellata di lutti e separazioni che la portarono ad aggravare il suo stato di depressione che le fu fatale. Dalida, infatti, dopo due tentativi sventati nel 1967 e nel 1977, non resse a questa ulteriore e dolorosa perdita e si tolse la vita nella notte tra il 2 e il 3 maggio 1987 in una suite dell’Hotel Savoy di Parigi. Un’artista entrata, come tanti, nel mito che la rende immortale, grazie alla musica e ai tanti colleghi artisti che ne commemorano la memoria e il ricordo. Anche Patty Pravo, le ha dedicato, un album nel 2007, dal titolo Spero che ti piaccia…Pour Toi, riarrangiando e reinterpretando brani del suo repertorio.

Parigi, Montmartre, DalidaAssieme a Serge Gainsbourg, Dalida ha cantato il suo amore per la Ville Lumière, in Rues de mon Paris (Vie della mia Parigi). Se visiterete il quartiere di Montmartre, potete fare una tappa anche al cimitero e rendere omaggio a questa Regina della musica (per ulteriori informazioni, vi consiglio di consultare il sito ufficiale). Non vi sarà difficile scorgere il monumento dedicato alla sua memoria. Una imponente statua che la ritrae, comparirà davanti ai vostri occhi, mostrandosi in tutta la bellezza che la rende eternamente giovane, bella e viva.
Il nostro cammino prosegue…Al prossimo appuntamento!


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