“CHIAMATEMI ISMAELE”, IL TELEFONO CHE TI CONSIGLIA UN LIBRO

“CHIAMATEMI ISMAELE”, IL TELEFONO CHE TI CONSIGLIA UN LIBRO

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E se Ismaele avesse avuto un telefono? Sì, proprio lui, Ismaele, quello di MobyDick, l’unico sopravvissuto al disastro del Pequod. È a questa domanda e al memorabile incipit del romanzo di Melville che Logan Smalley si è ispirato per lanciare il primo progetto di storytelling online, il “Call me Ishmael” appunto. Di cosa si tratta?  Il progetto nasce  dall’idea di poter raccogliere tramite i messaggi lasciati su una segreteria telefonica, quella del marinaio narratore del romanzo di Melville appunto, gli aneddoti e le emozioni legate alla lettura di un  libro.

Quando si chiama il numero, la voce di Smalley, che finge di essere Ismaele, spiega come funziona il progetto e dà agli utenti due minuti per parlare del libro che ha lasciato un segno nelle loro vite. I messaggi catalogati e  trascritti vengono pubblicati nella biblioteca online di “Call me Ishmael” sottoforma di messaggi vocali e video. Non trovate anche voi che sia un’idea fantastica per condividere le proprie esperienze di lettura e scambiarsi dei consigli? Certo, chiamare Ismaele da qui negli Stati Uniti è al momento piuttosto costoso, meglio limitarsi a consultare i suggerimenti di lettura direttamente nel sito.

Visto il successo dell’iniziativa, Smalley e il suo team hanno in progetto di trasferire “Call me Ishmael” anche nelle librerie e nelle biblioteche. Chi vorrà farsi consigliare un libro potrà chiamare Ismaele da un telefono speciale ed ascoltare la storia legata  ad un libro del cuore di qualcuno. Librai e bibliotecari potranno anche,  attraverso un’applicazione web, far suonare il telefono. Chissà, forse chi risponderà alla chiamata verrà conquistato da una storia che mai avrebbe immaginato di leggere.

 


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