D-DAY – LE TRACCE DELLO SBARCO IN NORMANDIA

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D-DAY – LE TRACCE DELLO SBARCO IN NORMANDIA

Settant’anni fa, i nostri antenati stavano combattendo una guerra senza frontiere per liberarci dalla tirannia Nazista.

Il 6 giugno 1944 lo sbarco degli alleati in Normandia è stato il momento più significativo del Secondo Conflitto Mondiale, il momento in cui il mondo civile ha detto basta alla prevaricazione di un solo popolo sul Mondo intero.

In questa regione della Francia si può ancora percepire la tensione della Guerra, individuare infinite tracce delle barbarie, leggere negli occhi della gente la riconoscenza verso coloro che li hanno liberati.

Io personalmente non avevo mai considerato gli orrori della guerra così da vicino, ma un mio caro amico ha insistito perché lo accompagnassi in questo pellegrinaggio e mi sento di consigliare a tutti un’esperienza del genere, per capire meglio la nostra storia.

Dobbiamo essere riconoscenti ai soldati alleati che hanno sacrificato la loro vita per la nostra libertà.

Ma consideriamo per un momento cosa sarebbe successo se la guerra fosse stata vinta dai Nazisti.

Pensate allo spettro di un’Europa unita sotto una burocrazia tedesca, che nessuno ha eletto ma che è stata imposta dall’alto.

Un governo centrale capace di azzerare le diversità culturali, che avrebbe imposto qualunque cosa: dai leader politici che dovevano comandare i singoli paesi, a quello che avremmo dovuto guidare sulle strade e perfino quello che avremmo potuto mangiare!!!

A pensarci bene, l’apocalittica Europa che ho descritto non è molto diversa da quella attuale, schiacciata com’è sotto il calcagno della Merkel; quindi il sacrificio dei nostri antenati è stato inutile?

Non proprio, perché ha ritardato il processo di 70 anni, peccato che questa volta nessuno si prenderà la briga di venire a liberarci… questa volta dobbiamo fare tutto da soli.


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