DIARIO DI UNA MANGA-DIPENDENTE – EP. 11

DIARIO DI UNA MANGA-DIPENDENTE – EP. 11

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Venerdì sera. Tutti i ggiovani milanesi si riversano nei locali fesscion per socializzare: aperitivi, cene esotiche, discoteche.
Tutti, tranne me. Sì, perché una manga-dipendente ha ben altri programmi per festeggiare il weekend. Doccia, pigiamone di Doraemon e preparazione del kit per il perfetto venerdì sera: ramen istantaneo, bacchette, copertina sul divano, manga.

Ahh, che bello. Per questa serata ho scelto un’opera di Go Nagai.

Chi è Go Nagai?? È il geniale creatore di alcune tra le opere più rivoluzionarie del mondo di anime e manga! Vi dice niente Mazinga Z? Bene, sappiate che è la prima storia del mondo manga/anime con protagonista un robot manovrato dall’uomo. Sì, avete capito bene! Go Nagai è il creatore del genere robottoni!

Il grande Mazinga Z
Il grande Mazinga Z

Anche Goldrake  è nato dalla sua mente geniale.

Goldrake e quel belvedere di Actarus
Goldrake e quel belvedere di Actarus

Ma il manga di Nagai che mi accingo a leggere è di tutt’altro genere. Si tratta di Devilman, forse qualcuno di voi lo ricorda perché il cartone è stato trasmesso in Italia con una sigla che oggi sarebbe improponibile. Eccone l’incipit:

La’ sull’ Himalaya
nella fredda notte buia
misteriosi riti di sacralita’
si sciolgono le nevi
si radunano anche gli avi
infernali, sacrificio si fara’

Ma ve lo immaginate il putiferio se oggi se facessero sentire una sigla così? Eppure io l’ho ascoltata fin da piccola e non sono diventata una satanista (a tal proposito potrebbe interessarvi questo articolo: I cartoni giapponesi sono gender?).

Comunque, se anche voi avete visto questo cartone, sappiate che il manga ha poco a che fare con l’opera animata. Il Devilman dell’albo cartaceo non è una sorta di supereroe blu come nell’anime, ma un demone cupissimo, ispirato alla Divina Commedia illustrata da Gustave Doré.

Inquientante, eh?
Inquientante, eh?

La storia è grottesca, il tratto sporco, il finale sconvolgente. Un vero capolavoro dell’horror. Insomma, non vedo l’ora di iniziare a leggerl…

DRIIIIIN!

Chi è che rompeeeeee?

«Pronto?»
«Ciao, Nina. Allora, vieni all’ape stasera?»
È la mia collega Maria Antonietta. Accidenti a lei e alla sua mania di farmi fare una vita sociale.

maria-antonietta-manga-dipendente
Ecco, mi ha completamente rovinato l’atmosfera horror

«No, non posso. Sono impegnata» rispondo.
«Sì, immagino i tuoi impegni! Devi guardati un cartone animato?»
«No, devo leggere un man… cioè, devo… devo… ehm, incontrare una persona» un demone, per la precisione.
«Sì, come no!! E dai vieni, non fare l’asociale! Ci siamo tutti tutti, non puoi mancare proprio tu!»
«Mi dispiace, ma…»
«Nina, non farti pregare! È venuto perfino Kaede, anche se in ufficio non parla mai con nessuno! Però ora è qua assieme a tutti quanti!»
Kaede?? Ma se è socievole come un orso selvatico delle steppe?!

Kaede Rukawa slam dunk manga-dipendente
Kaede “Simpatia” Rukawa

«Sei sicura che sia proprio lui?»
«Mmmh, vediamo… sì, mi sembra di non averlo scambiato per un altro. Anche perché conosco pochi italo-giapponesi coi tratti orientali e gli occhi chiari» ironizza lei.
«No scusa, è che non pensavo fosse un tipo mondano».
«Se ne sta un po’ sulle sue e ha preso un succo perché non beve alcolici, ma penso gli abbia fatto piacere l’invito».

Uffa, questo mi mette in una posizione un po’ scomoda. Kaede, il nuovo malefico team leader che ci obbliga a fare gli straordinari obbligatori e a partecipare alle tediose riunioni del lunedì mattina… proprio lui fa la figura di quello che è più simpatico di me? Va bene, sono abituata a essere considerata asociale, ma così è un’esagerazione. Forse dovrei andare.

Però sono già in pigiama. E voglio leggermi Devilman.

Però non voglio essere considerata più orsa della steppa di Kaede…

Uffa, che faccio?

All’improvviso ho una folgorazione: cosa mi direbbe la mamma in questo momento? Di sicuro qualcosa come: “Nina, che fai ancora lì impalata?? Togliti il pigiama, indossa un vestito carino e vai a socializzare! Magari è la volta buona che ti trovi un fidanzato!”

Ok, ho deciso.
«Pronto, Nina? Ci sei?» mi esorta Maria Antonietta.
«Sì, eccomi. No guarda, non posso proprio venire. Anzi, adesso devo proprio andare, scusami. Ciao ciao ciao cià cià».

Bene, anche questa è fatta. Finalmente posso concentrarmi su Devilman!

Alla prossima,

Nina

Puntata precedente: Diario di una manga-dipendente – Ep. 10

manga-dipendente

IL DOMANDONE DI OGGI:

Siete più tipi da uscita mondana o da copertina&divano?


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