DIARIO DI UNA MANGA-DIPENDENTE – EP. 12

DIARIO DI UNA MANGA-DIPENDENTE – EP. 12

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Voi credete alla magia? Mia mamma, a quanto pare, sì. È arrivata addirittura a interpellare una veggente per capire se rimarrò zitella a vita… cosa avrà da predire questa sedicente maga a una manga-dipendente come me?

Ma procediamo con ordine. Eccomi qua, a trascorrere un weekend nella mia terra natale, Bastianazzo sul Mare.
Be’, sapete una cosa? Ogni tanto tornare a casa non è affatto male. Sono coccolata, non devo fare niente: ne’ cucinare, ne’ fare la spesa, ne’ pulire. In questo momento la mamma, in cucina, sta preparando la mia focaccia ligure preferita: la sardenaira. E io sono nella mia cameretta di adolescente, dalla finestra si vede il mare e ovviamente in mano ho un buon manga da leggere.

Questa volta si tratta di un manga italiano: Universal Stones.

universal stones

 

Mi piace perché è ispirato alla parte che preferisco di Sailor Moon, quella diciamo così “mistica”. Antichissimi regni dall’aspetto onirico, reincarnazioni, insidiosi nemici che tornano dal passato… insomma, un manga ricco di fascino e di magia. Oltre tutto, il protagonista maschile è molto più maschio di quello stoccafisso lanciatore di rose che è Milord.

Ma poi che rose usava, visto che si conficcavano nell'asfalto?
Ma poi che rose usava, visto che si conficcavano nell’asfalto?

La vicenda prende l’avvio quando Grazia, una studentessa universitaria, indossa una collana in cui è incastonata una pietra magica, in grado di imprigionare l’anima delle persone…

«Nina! Scendi, tesoro!» Mi chiama la mamma.
Dev’essere pronta la focaccia! Metto tra le pagine di Universal Stones un segnalibro di Sailor Moon e scendo le scale, tutta contenta e affamata. Il mio entusiasmo si spegne quando la mamma mi annuncia:

«Abbiamo ospiti! Hai visto chi è venuto a trovarci? Zia Petunia e una sua amica!»

Davanti a me si erge sorridente zia Petunia accompagnata da una strana personaggia, una signora truccata come Moira Orfei e pettinata come Ornella Vanoni. Vi lascio immaginare il risultato.

Mix vincente
Mix vincente

«Ehm, ciao zia Petunia e… ciao amica di zia Petunia» saluto.
«Ciao, cara, puoi chiamarmi pure… Calipso!» Risponde l’ibrido Orfei-Vanoni.

Calipso. Come la splendida ninfa innamorata di Ulisse. In effetti è proprio come mi immagino Calipso… dopo che la maga Circe le ha lanciato una terribile maledizione per cambiarle i connotati.

«Calipso è una veggente, sai, Nina? È qui per leggerti il futuro!» strilla la zia.

Oh cielo, ci mancava solo questa…

E così ci troviamo tutte intorno al tavolo della cucina, con la veggente che tira fuori una tovaglietta per la colazione a forma di pentacolo, chiamandola “magico tappeto mistico”.

«E ora» prosegue «ti leggerò il futuro con la Pietra Universale

Pietra Universale? Mi dice qualcosa… Calipso fruga nella scollatura e all’improvviso tira fuori una collana uguale uguale a quella di Grazia in Universal Stones!

«Caspita!» esclamo, senza riuscire a trattenermi.
«Eh sì, è una pietra potente, potrebbe perfino essere in grado di imprigionare un’anima!» dice Calipso, pavoneggiandosi. Poi prosegue, facendo oscillare il pendente sopra la tovaglietta da colazione: «Dunque vediamo… la pietra dice che sei una persona poco socievole, infatti a Milano conduci una vita semi-eremitica».
«Ma Calipso cara, questo è risaputo! Ne parla tutto il paese!» Esclama quella pettegola di zia Petunia.
«Già, piuttosto… dicci qualcosa che non sappiamo! Per esempio: mia figlia troverà presto l’anima gemella? Qualcuno di serio, qualcuno che la sposi?» Interviene mia mamma.

Ah, ora capisco tutto! Ecco il perché di questa messa in scena: mia mamma è così in ansia per le mie sorti amorose, da aver interpellato perfino una veggente!

«Dunque, qua mi dice che un certo giovanotto si è interessato a lei, recentemente. Un ragazzo di buona famiglia, danaroso» spiega la “maga”. Di certo farà riferimento a quel bell’imbusto di Alighiero, che ho scaricato due puntate fa (vedi: DIARIO DI UNA MANGA-DIPENDENTE – EP. 10).

Alighiero, o meglio il suo alter-ego versione cartoon: Arthur di Georgie
Alighiero, o meglio il suo alter-ego versione cartoon: Arthur di Georgie

«Davvero? Un ragazzo di buona famiglia interessato a Nina?» Si esalta mia mamma.
«Sì. Ma la pietra magica mi dice che Nina l’ha rifiutato» puntualizza Calipso.
«Cosa? Ma com’è possibile? Nina, chiedigli scusa!» Si infervora mamma.
«Ehm, però devo precisare una cosa», aggiunge la veggente «la pietra mi segnala che non è lui la persona giusta. L’uomo del destino di Nina sarà qualcuno che condividerà le sue passioni».
«Cosa? Cioè, qualcuno di asociale come lei? Qualcuno che legge quelle cavolate di manghi come lei??» strepita mamma.
«Sì» conferma Calipso.
«Ma che scemenza! Per mia figlia ci vuole una persona seria. Bah, andiamo a mangiare, che è meglio».

Ed eccoci tutte intorno al tavolo della cucina a mangiare: mamma ha la faccia torva, zia Petunia e Calipso spettegolano del vicinato e io mi gusto la focaccia appena sfornata, con un sorriso beato sulle labbra. E penso: dopo tutto, farsi predire il futuro non è così male. L’importante è ascoltare le veggenti brave, quelle che ti dicono esattamente le cose che vuoi sentirti dire. Se poi hanno anche una pietra uguale a quella di Universal Stones, ancora meglio!

Puntata precedente: Diario di una manga-dipendente – Ep. 11

manga-dipendente

IL DOMANDONE DI OGGI:

A voi piacerebbe farvi predire il futuro?

Nota: il manga Universal Stones, scritto da Maria Grazia Arena e disegnato da Lara Pilloni, è edito da Kasaobake.


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  1. By Diario di una manga-dipendente ep 13 on 2 maggio 2016 at 9:45

    […] Puntata precedente: Diario di una manga-dipendente – Ep. 12 […]

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