EICMA BIKES 2014 – MARCHI ESOTICI.

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Queste sono le moto che amiamo di più: audaci e di nicchia; più artigianali che industriali; opere aperte a mille trasformazioni oppure gioielli intoccabili…

Sono moto di Borile, che un anno si presenta con il proprio stand in grande stile e l’anno dopo sparisce dal radar (abbiamo visto solo un modello smontato quest’anno).

Sono moto specialissime, costruite con il solo scopo di vendere più abbigliamento, come Matchless.

Sono gli amici che dividono le spese di uno stand perché tanto non saranno mai concorrenti, come CR&S, Paton e Magni.

Sono i progetti che cambiano nome ma portano avanti lo stesso sogno: riportare la moto in Francia, come Avinton (già Wakan).

Sono modelli prodotti ininterrottamente dagli anni ’40, che ci dimostrano come la tecnologia serva solo in dosi omeopatiche, come la Royal Enfield Bullet.

Sono le alternative alla solita Harley, come la Indian.

Sono le moto che non potremo mai permetterci, come la Brough Superior, oppure quelle che sarebbero facilmente alla nostra portata, come SWM e Mash (se solo avessimo ancora spazio nel garage!!!)

Queste sono le moto che siamo andati a vedere in EICMA, quelle che ci danno emozioni che vanno al di là dei freddi numeri, quelle che vuoi vedere di persona e toccare con mano.


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