I BAMBINI DEVONO SPORCARSI

I BAMBINI DEVONO SPORCARSI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ah, che bella l’infanzia! Correre liberi, saltare, rotolarsi sull’erba! Giocare con l’acqua, arrampicarsi sugli alberi! Che bello essere bambini. Ma siamo sicuri che tutti i genitori la pensino così?

Quando mia figlia era solo un fagottino di pochi mesi, oltre a stare attaccata alla tetta e vagire faceva poco o niente (ovviamente). Io non vedevo l’ora che crescesse un pochino per giocare con lei all’aperto, come facevo a mia volta da piccola. Quanti bei ricordi che ho di quel periodo dell’infanzia! Ai giardinetti c’era un albero cavo dove mi infilavo sempre con la mia amica del cuore: stavamo dentro ore e ore, per poi uscire nere come gli spazzacamini. Le nostre mamme ridevano sempre, vedendoci conciate in quel modo. E la sera, quando mio papà rincasava, mia mamma gli diceva: «Oggi si è sporcata tanto: vuol dire che si è divertita!»

Poi la mia bimba ha iniziato a camminare e per noi è arrivato il momento di vivere le fantastiche avventure del parco.
Ma è arrivato anche l’attimo in cui ho scoperto l’amara verità: dalla mia generazione a quella di mia figlia, le cose sono cambiate.

Ora funziona così:
I bambini non si devono sporcare.
I bambini non devono correre perché sudano.
I bambini non devono parlare ad alta voce perché disturbano.
I bambini non devono giocare alla fontanella perché si bagnano.
I bambini non devono calpestare l’erba perché macchiano le scarpe nuove.

Insomma, i bambini devono essere dei soldatini, perfino nell’habitat naturale dei bambini che è il parco.

Voi non avete idea dei rimproveri assurdi che ho sentito da parte di genitori/nonni. Quello che mi ha lasciata più sconvolta è forse questo, rivolto da una nonna alle nipotine che ridevano felici sull’altalena:
«Non ridete a bocca aperta, ché vi entrano le zanzare in bocca!!»

E allora cosa devono fare i bambini?? Stare fermi in un angolo? No!! Nemmeno quello va bene. Se un bimbo, infatti, si mette un attimo in disparte per guardare semplicemente il panorama e studiare i coetanei prima di avventurarsi a giocare con loro, parte il cazziatone: «Non stare lì fermo a fare niente! Se no andiamo a casa, cosa ti ho portato a fare qui se non giochi?»

L’estro, la vivacità, l’istintività dei bambini sono caratteristiche guardate con sospetto. Sembra che gli adulti non si ricordino più com’erano loro da piccoli. Addirittura una volta ho visto una mamma che portava i figli a giocare coi gavettoni alla fontanella (in estate, c’erano 35 gradi) e raccomandare loro di non bagnarsi! Ma che senso ha dare i gavettoni a un bimbo e poi dirgli di non bagnarsi? Come dare una pistola a un serial killer e sperare che non uccida nessuno.

Ebbene, io dico NO a tutto questo!
E dico a mia figlia che si sporca di terra, si macchia le scarpe di erba, gioca con la fontanella, ride forte con la bocca spalancata, corre e suda. E  a mia figlia che a volte sta in disparte, semplicemente a guardare il panorama. L’importante è che sia libera di esprimersi in un luogo adatto alla sua età come il parco.

Mamme, papà, nonni, zii… non abbiate paura di far sporcare i vostri bambini! I bambini DEVONO sporcarsi!


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Leave a Comment