LA GRAVIDANZA – LE AVVENTURE DI UNA MAMMATACCODODICI

LA GRAVIDANZA – LE AVVENTURE DI UNA MAMMATACCODODICI

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Ah la gravidanza.

Il pancione, i capelli lucenti, la pelle di un bambino, niente brufoli,… Quante cose stupende e meravigliose! Ma dove? Solo nelle riviste per mamme!!!!

LA GRAVIDANZA E’ UN PERIODO MERAVIGLIOSO!

Quando comunichi ad amici e famiglia che aspetti un bambino, specialmente se il primo, tutti sono molto contenti, si congratulano con te, sprizzano gioia e radiosità da ogni poro. Iniziano a coccolarti, ti fanno sedere ovunque, si complimentano di come “la gravidanza ti faccia bella”.

Insomma, ti senti al centro del mondo.

Ma non tutti sanno che, specialmente i primi mesi, soffri di una nausea pesantissima che al minimo odore ti fa rivoltare lo stomaco. Ed ecco che ti ritrovi per ore in bagno, a tenerti i capelli, vomitando nel gabinetto qualsiasi cosa il tuo corpo riesca ad espellere…

la perfetta immagine di una gravidanza bellissima…

Passati i primi mesi, di solito, questa sensazione di nausea si affievolisce o scompare completamente. E, mentre tutti ti fanno i complimenti per il fisico (che poi sarà così importante fare la modella in gravidanza?), ecco che inizi a metter su chili, come se non ci fosse un domani…

Già, perchè arriva la fame! La fame vera! Quella che ti fa mangiare due pizze, una crepes alla nutella, una fetta di torta e avresti ancora spazio per qualche patatina fritta, ma ti trattieni per non far figuracce… La fame, quando sei a tavola tra amici o parenti e inizi a mangiare antipasti, pasta, dolce, secondo, torta, contorno, frutta secca, frutta fresca e qualche polpetta avanzata. In quest’ordine!!!! Tutti ti guardano esterrefatti, increduli che ti, possa mangiare così. Solo la nonna, ti guarda soddisfatta, e ti dice mettendoti davanti una teglia di lasagne:

-mangia, mangia, che deve crescer la creatur…-

Ovviamente il ginecologo si era raccomandato un massimo di 9/12 chili, ma tu, quando è il momento di salire sulla bilancia, e dallo stanzino ti chiede di dirgli il peso, menti spudoratamente!!!!

Lui lo sa, e ti mette a dieta, ma un sedano per tappare la fame tra un pasto e l’altro, non può mica bastarti!!!!

Comunque, non é finita quí, c’é anche il discorso degli ormoni! Sì, gli ormoni, quelli che controllano l’umore, ESISTONO cara amica e caro compagno…

Tu sei lì, che ti spari ore e ore di “ostetriche in sala parto”.

E anche se è il centesimo bambino che vedi nascere, piangi come una disperata accarezzandoti la pancia.

Poi torna a casa il futuro papà, tu sei tutta amorosa e premurosa, lo saluti, lo baci, gli racconti la tua giornata e chiedi della sua. Ma, appena va in bagno e lascia la tavoletta del cesso alzata, ti fiondi da lui, e con la faccia di Stewie dei Griffin, inizi ad insultarlo manco fossi un comandante dell’esercito con le sue reclute… Lui non capisce, è disorientato, chiede scusa e chiude la tazza…

Che dire poi, di quando la pancina inizia ad essere evidente? Tutti che la vogliono toccare, baciare, accarezzare,… Ma che cavolo ti accarezzi? Ti sembro un cane?

Il pancione, oltre che ad essere pesante ed ingombrante, diventa impedimento per fare tantissime cose! La ceretta? Un miraggio… Allacciarsi le scarpe? E chi le usa più, vado in giro in ciabatte apposta!!!! Fare l’amore? Con sta montagna davanti che non vedo nemmeno il mio compagno, girarsi e rigirarsi in posizioni strane… no no no grazie! Tanto anche lui  è preso male, pensando di nuocere al piccolo!!!!

Infine, dobbiamo sopportare tutte le dicerie della gente che incontriamo!

Ogni persona che incrociamo, ci sorride e ha da dire la sua… Non lo sapete? Il mondo è pieno di “esperti della gravidanza”! La vecchietta, che dalla forma della pancia ti dice il sesso. La vicina, che sente dagli odori quello che cucini e ti dice che sarà un maschio (ovviamente la vecchietta aveva detto femmina!). La nonna, che al pranzo della domenica ti vede con le gambe incrociate, e ti fulmina dicendoti che così strozzi il bambino!

Finalmente arriva l’ultimo mese, quello dove hai le gambe talmente gonfie, da sembrare un elefante. Quello dove la panza arriva prima di te OVUNQUE. Quello pieno di dolori e contrazioni preparatorie. Quello dove mangi poco perchè ti riempi subito, ma dopo mezz’ora hai fame di nuovo. Quello pieno di visite ed esami. Quello dove improvvisamente arrivano le vere contrazioni e corri in ospedale per sentirti dire:

-è troppo presto torna tra qualche ora-.

Quello dove ti si rompono le acque e, tornando in ospedale non riesci nemmeno a camminare per i dolori fortissimi! Quello che, finalmente, ti porterà il tuo bambino!!!

 

una mammataccododici-


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