IL SESSO DA GENITORI – LE AVVENTURE DI UNA MAMMATACCODODICI

IL SESSO DA GENITORI – LE AVVENTURE DI UNA MAMMATACCODODICI

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Oggi parliamo di sesso da genitori.

Quando diventi mamma, la tua vita si sconvolge, così come la sfera sessuale. Finchè non avete il pargoletto tra le braccia, non ve ne rendete conto!

L’intimità, sembra ormai un lontano ricordo, un miraggio…

SESSO DA GENITORI

Infatti, è capitato a tutte noi, di mettere un po’ da parte la sfera relativa al sesso soprattutto nei primi mesi dopo la nascita del pargolo.

Ma c’è una buona parte di genitori, che ci rinuncia, per molto più tempo.

Ma come mai??

I motivi possono essere la stanchezza, dettata dai nuovi ritmi; l’organizzazione della nuova vita, con doveri e esigenze diverse; ma anche il totale appagamento che prova la mamma nell’occuparsi del nuovo arrivato.

Noi mamme ci sentiamo totalmente assorbite dal piccoletto, dipendente in tutto e per tutto da noi, che il sesso non è proprio una priorità..

Per non parlare di come è diventato il nostro corpo, e diciamoci la verità, li sotto non torna tutto come prima!

Ma è giusto, per il bene della coppia, non sottovalutare e non trascurare la parte sessuale dell’amore.

Da quando  sono mamma, ho capito cosa vuol dire fare sesso da genitore!

Già, perché mamma e papà devono organizzarsi, per ritagliarsi del tempo per loro quando hanno dei bimbi piccoli, per esempio, quando il bimbo fa il pisolino.

E come se non fosse già difficile, bisogna essere subito attivi e pronti!

Appena posiamo delicatamente il nanetto nel lettino, partono sguardi d’intesa, tuo marito ti guarda arrapatissimo, scappate veloci, ma silenziosi in camera, e iniziate a spogliarvi, il tutto parlando appena sottovoce:

“vieni qui, andiamo sul letto…”

“cosa? Non ti sento?”.

Allora sviluppate anche un linguaggio di segni d’intesa, col dito indichi la camera, con la testa inclinata invece indichi che è il momento giusto,…

Perché non si sa mai quando è il momento buono!

Anche l’atto sessuale in sé, è decisamente diverso!

La cosa che si avvicina di più ai preliminari, è mio marito che, col linguaggio dei segni, usa la testa con “fare” ammiccante, indicando la camera da letto, e intanto si spoglia, perché si sà, ogni secondo è prezioso, e il pupo potrebbe svegliarsi.

Non serve più spogliarsi del tutto o creare l’atmosfera, basta riuscire ad avere qual tanto atteso momento d’intimità con il tuo compagno, senza sentire quella vocina dalla cameretta che ti chiama :”MAMMA”! ed essere costretta a correre mezza nuda per rimettere a nanna il frugoletto.

E quando i figli crescono aumenta la difficoltà, perché cercano di entrare in camera, interrompono tutto sul più bello! e dopo un po’ non credono più alle scuse che gli dici!

Fare il genitore è un duro lavoro, pero’ dai è anche divertente!

 

-una mammataccododici-

 


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